Compro diamante Roma, prezzo grossista

Compro diamanti a Roma, qualità ed eccellenza.
Tenere in mano un diamante è come stringere un pezzo di luna, affermava la celeberrima attrice italiana, Anna Magnani. Ed effettivamente i diamanti rappresentano un vero e proprio bene prezioso, non soltanto da un punto di vista materiale, ma anche e soprattutto per il significato che spesso si cela dietro di essi.
Un diamante è per sempre, e per questo motivo, quando si decide di acquistarne uno, è fondamentale essere sicuri della loro provenienza, della loro qualità e di tutte quelle caratteristiche che lo renderanno più prezioso di quanto non lo sia già. Il mercato di queste pietre preziose, infatti, può nascondere non poche insidie, ed è per questo che Diamanti Anversa rappresenta la soluzione migliore per chiunque desideri acquistare diamanti certificati e garantiti, offrendo un’assistenza completa, altamente qualificata e sempre disponibile a prezzi convenienti.

Perché acquistare all’ingrosso da Diamanti Anversa.
La vendita di diamanti e l’acquisto di diamanti costituisce per alcuni un vero e proprio investimento, che nella maggior parte dei casi richiede determinate somme di denaro. Infatti, quando si decide di addentrarsi in questo mondo, è essenziale affidarsi a figure esperte, come Diamanti Anversa, azienda leader nel settore della vendita di diamanti.
Una delle tante possibilità offerte è ad esempio la vendita all’ingrosso, la quale rappresenta l’opzione migliore per chiunque desideri investire nel campo delle pietre preziose, dal momento che permette di risparmiare, ottenendo comunque diamanti certificati e di alta qualità.
La vendita di diamanti all’ingrosso da parte dell’azienda Anversa avviene sia all’interno di negozi fisici che attraverso l’acquisto online. Tutti i gioielli degli store ufficiali sono certificati e garantiti, oltre ad essere controllati continuamente da un team di esperti che sa riconoscere esattamente il valore del bene prezioso che si ha intenzione di acquistare.

Quali servizi offre Diamanti Anversa.
Come già scritto in precedenza, Diamanti Anversa rappresenta una delle aziende principali e vero e proprio punto di riferimento nell’acquisto di diamanti certificati a Roma, e in tutto il territorio italiano.
La struttura si serve infatti di un team di gemmologi professionisti, specializzati nelle certificazioni GIA, IGI e HRD, che si occupano di vendere solo diamanti certificati dai vari istituti gemmologici riconosciuti in tutto il mondo. Inoltre, la garanzia soddisfatti o rimborsati permette di offrire al cliente un’ampia tutela, pagando il suo gioiello solo al compimento del lavoro e solo se soddisfatto del risultato finale.
Diamanti Anversa offre consigli gratuiti sia presso i loro negozi fisici che contattando l’azienda tramite il numero 800.974.327.
È possibile anche acquistare non soltanto diamanti, ma veri e propri gioielli con queste preziose pietre ad arricchirli, come ad esempio collane, bracciali e nel caso di occasioni molto importanti anche un meraviglioso anello solitario con diamante, l’ideale per ogni proposta di matrimonio.

Quali elementi tenere in considerazione per l’acquisto di un diamante.
Quando si desidera comprare un diamante, bisogna tenere in considerazione una serie di fattori molto importanti, utili a valutarne la qualità e il valore. Il team di gemmologi esperti di Diamanti Anversa è in grado di dare il giusto prezzo alle pietre preziose, aiutando i loro clienti nell’acquisto dei diamanti. Una delle prime caratteristiche da conoscere è la regola delle 4 C, ossia i quattro criteri di valutazione più importanti per i diamanti.
Questi sono il cut, vale a dire il taglio del gioiello, la clarity, ossia la purezza, il colore e infine il carat weight, cioè il peso in carati. Questi rappresentando dunque i parametri fondamentali ed essenziali che bisogna valutare nell’acquisto di un diamante, al fine di riuscire a portare a casa il prodotto migliore al minor prezzo possibile.
Tutti i diamanti venduti da Diamanti Anversa godono comunque di certificazioni ufficiali, le quali, oltre ad attestare il possesso dei quattro criteri enunciati poco sopra, ne garantiscono anche la forma, la dimensione, il trattamento, la fluorescenza, la simmetria e la lucidatura. Questo fa sì che ogni gioiello dell’azienda rappresenti un pezzo unico nel suo genere e irreplicabile.

Per tanto, sembra dunque chiaro ed evidente come Diamanti Anversa rappresenti la soluzione migliore per tutti coloro che desiderano addentrarsi nel mondo dell’acquisto di diamanti certificati e di valore. La guida esperta del team di gemmologi, unita alla loro professionalità e alla loro esperienza pluri-annale, garantisce un’assistenza completa e garantita che consentirà di poter comprare a prezzi competitivi e vantaggiosi per i clienti, pietre preziose e gioielli altamente certificati, costruiti anche su misura e di alta fattura e qualità, un’occasione da non farsi assolutamente scappare. Non rimane dunque che consultare i siti ufficiali o recarsi in uno degli store fisici sparsi per tutta l’Italia e presenti anche nella capitale per chiedere una consulenza gratuita e toccare e vedere con mano la qualità dei prodotti offerti e dei dipendenti qualificati.

Come vendere un diamante usato a Piacenza

Banco Diamanti – compro diamanti

Quante volte è capitato di avere diversi dubbi su come procedere per vendere un diamante usato ed evitare di andare incontro a potenziali problematiche.
Scopriamo ora come questa procedura deve essere svolta, affinché si possa conseguire un buon risultato e quindi che la valutazione del diamante possa essere definita come ottimale sotto ogni punto di vista.

Come iniziare la ricerca dell’attività che acquista i diamanti usati a Piacenza

Quando si deve cercare questo genere di attività occorre considerare un dato molto importante, ovvero fare in modo che la compravendita possa essere svolta senza riscontrare difficoltà.
Per riuscire in tale impresa occorre valutare come gli addetti operano, specialmente quando viene svolta la perizia del diamante usato, così come è fondamentale che la quotazione che viene applicata sia corretta e quella attuale del mercato.

Pertanto, partendo da questi presupposti, si ha la concreta occasione di poter svolgere questa operazione importante, in maniera tale che il successo possa essere conseguito e che si possa ottenere un buon guadagno.

Banco Diamanti, un punto vendita professionale

La scelta per quanto riguarda la vendita del diamante usato a Piacenza può essere svolta presso Banco Diamanti.
L’azienda, con sede principale situata nella città di Roma, permette di sfruttare una delle tante filiali presenti sul territorio italiano, quindi anche a Piacenza e nelle altre città e regioni d’Italia, offrendo l’occasione di sottoporre il proprio gioiello usato a una perizia svolta con la massima professionalità e cura.

Grazie agli anni di esperienza degli addetti e alla loro professionalità, si ha la sicurezza che il diamante venga sottoposto a una verifica completa e in grado di far fronte a tutte le proprie esigenze.

L’azienda e il modo di valutare il diamante usato

Il metodo di valutazione del diamante usato applicato dallo staff di Banco Diamanti è quello riconosciuto a livello ufficiale, ovvero rispettando la normativa, i parametri e le quotazioni del diamante usato attualmente sul mercato.
Pertanto occorre precisare come l’azienda opera con la massima trasparenza analizzando il taglio, i carati e il colore del diamante.

Grazie alla combinazione di questi parametri è quindi possibile scoprire quale sia il valore del proprio bene prezioso.

Le perizie e le valutazioni sul diamante

Ovviamente occorre prendere in considerazione un altro dettaglio importante, ovvero la possibilità di far sottoporre questo oggetto prezioso usato a una perizia affiancata da un’analisi semplice che permette di capire quale sia il prezzo finale dell’offerta proposta.

Questa non sarà solo frutto di una serie di calcoli ma, allo stesso tempo, di una serie di criteri come stato del diamante, rarità e collezione alla quale questo appartiene.
I consulenti spiegheranno quindi ogni singolo dettaglio relativo a quel bene prezioso, facendo in modo che ogni singolo dubbio possa essere totalmente rimosso dalla propria mente, lasciando spazio a pochissime domande in merito al prezzo e ai criteri di analisi.

La prenotazione della consulenza

Oltre ad avere la sicurezza che la quotazione applicata sia quella attuale, il Banco Diamanti offre l’opportunità di prenotare la consulenza.
Pertanto si ha l’occasione di scegliere quando recarsi presso la sede principale oppure una delle filiali di Piacenza per far sottoporre il proprio bene prezioso a un’analisi completa.

Grazie a questo servizio aggiuntivo si ha quindi l’occasione di evitare di dover rinunciare a eventuali impegni personali per svolgere questa particolare operazione, rimanendo anche in questo caso incredibilmente soddisfatti del risultato finale conseguito.

In aggiunta l’attività permette anche l’invio del diamante usato presso la sede, mediante corriere o posta, per poi ricevere il pagamento al termine dell’analisi svolta.
Ecco quindi come procedere per vendere un diamante usato e avere la certezza che i lavori di verifica, perizia e attribuzione del valore al bene siano svolti con professionalità.

Compra-vendita diamanti Roma

Chi desidera realizzare un anello solitario oppure dei punti luce deve scegliere un diamante certificato che sia di qualità in quanto costuituisce il vero fulcro del gioiello. Tuttavia non è facile trovare una pietra di valore e soprattutto chi non è esperto potrebbe ricorrere in qualche difficoltà a trovare il diamante giusto. Tuttavia una soluzione per andare sul sicuro c’è ed è quella di rivolgersi ad esperti del settore: ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Dove acquistare un gioiello personalizzato

Per acquistare un diamante o un gioiello personalizzato occorre rivolgersi ad esperti del settore che non solo abbiano un’ampia scelta di pietre preziose ma che possano anche offrire una precisa consulenza di investimenti per individuare il diamante migliore che possa essere incastonato in un gioiello o in un altro monile.
In questi casi l’investimento economico non è certo di poco conto per cui è meglio non acquistare la prima pietra che capita sotto mano ma occorre scegliere con cura, soprattutto ponendo attenzione nella scelta dell’operatore al quale rivolgersi perché proprio da questa decisione dipenderà la qualità della pietra che si acquisterà.
Tanti sono tentati dalla possibilità di comprare le pietre preziose dai compro diamanti che si trovano in tutte le città e che sembrano realtà più accessibili ma questi negozi, per quanto siano degli operatori affidabili sotto certi punti di vista, non hanno comunque le competenze necessarie per capire se un diamante sia di qualità elevata oppure no.
Per tale motivo è meglio spendere il proprio denaro presso operatori più professionali che abbiano al loro interno gemmologi esperti.

È obbligatorio scegliere solo diamanti certificati?

Molti si chiedono se per essere certi di acquistare una pietra di valore si debba necessariamente optare per diamanti certificati. Innanzitutto occorre capire che cosa si intenda quando si parla di certificazione dei diamanti: si tratta di un documento, redatto da specialisti autorizzati, che riporta tutte le caratteristiche specifiche della pietra, dopo un’attenta perizia gemmologica. Tale documento non è obbligatorio per la vendita o per l’acquisto di un diamante ma ovviamente costituisce una garanzia in più che consente all’acquirente di poter spendere il suo denaro molto più serenamente, visto che degli esperti del settore ne hanno certificato la purezza e la qualità.
Non trattandosi di un documento obbligatorio, è sempre possibile che una delle pietre di proprio interesse non ne sia provvista, tuttavia si può ovviare a questo problema richiedendo che la pietra venga certificata prima dell’acquisto. Lo stesso si può fare con un diamante già in proprio possesso che però si desidera riutilizzare per realizzare un gioiello personalizzato, in questo modo sarà possibile dare ancora più valore al regalo che si intende fare o al gioiello che si fa realizzare per se stessi.

A chi rivolgersi per la realizzazione anello con diamante

Da quanto è stato detto fino ad ora, è quindi fondamentale scegliere l’operatore giusto che possa disporre di una vasta scelta di pietre preziose di ogni livello di purezza e di qualunque carato ma che metta a disposizione della clientela anche un’ampia gamma di servizi che possono essere utili a coloro che stanno cercando una pietra per un gioiello personalizzato. Un nome di riferimento in tal senso è certamente quello di IGR Diamanti Roma, dei veri esperti del settore definiti professionisti del diamante. Questi esperti prendono in carico ogni richiesta della clientela e trovano la pietra giusta che possa soddisfare tali esigenze. In particolare, aiutano il cliente a disegnare il gioiello personalizzato che è stato a lungo cercato e mai trovato dallo stesso e poi lo guidano alla scelta di ogni dettaglio per la sua realizzazione. Da IGR Diamanti Roma  è poi possibile trovare tantissimi diamanti, sia nuovi che usati, certificati o da certificare e non sarà difficile con l’aiuto di esperti del settore individuare la pietra migliore per i propri bisogni.

Meglio IGR Diamanti Roma  oppure un compro diamante?

Potrebbe essere lecito chiedersi perché mai rivolgersi a IGR DIamanti Roma quando ci sono tanti compro diamanti che possono svolgere il medesimo compito. Innanzitutto lo staff di questa azienda è composto da gemmologi esperti e certificati dai migliori enti del settore come GIA, IGI e HRD. Inoltre vanta un’esperienza più che decennale nel campo, con un know how che è in grado di individuare anche le minimi inclusioni della pietra o dei difetti che ad occhio nudo non sono visibili ma che compromettono il valore della pietra. Gli esperti di IGR DIamanti hanno una vena creativa che li rende in grado di realizzare ogni tipo di gioiello, anche quello più complesso e articolato. Inoltre l’azienda vende solo diamanti certificati o che possono essere sottoposti a perizia gemmologica.
Tutte queste caratteristiche non sono ovviamente riscontrabili anche nei compro diamanti che non hanno al loro interno le stesse professionalità di cui può fregiarsi questo importante laboratorio gemmologico, quindi è assolutamente consigliabile rivolgersi al suo staff.

Dove trovare diamanti garantiti al miglior prezzo

Quando si vuole effettuare un investimento garantito, i diamanti rappresentano sempre la scelta migliore.
Questo però a patto che i diamanti siano certificati come di qualità superiore e che il prezzo di acquisto sia tale che la vendita successiva permetta un buon affare.
C’è solo un’azienda che può garantire tutto questo, ed è Diamanti Anversa.

Dove trovare diamanti garantiti al miglior prezzo
Trovare diamanti certificati, di qualità ‘top selection’, e trovarli anche ad un prezzo conveniente è l’occasione perfetta per investire.
Diamanti Anversa è in grado di offrire entrambe le cose, ed è decisamente la scelta migliore per chi voglia acquistare e vendere diamanti a Roma.
La certificazione dei diamanti è garantita dal personale estremamente qualificato e diplomato presso i più pregiati istituti mondiali.
Grazie alla formazione acquisita, le gemme sono garantite in primis dall’Istituto Gemmologico Americano, punto di riferimento del settore, nonché dall’HRD (acronimo di Alto Consiglio del Diamante), e dall’Istituto Gemmologico dell’Italia.
Pietre di tale fattura possono costare molto, ma con la mission ideata da Diamanti Anversa diventano accessibili e fonte di investimento.
Il motivo è semplice: senza venir meno all’imprescindibile qualità, Diamanti Anversa scavalca la normale catena di vendita e si rivolge direttamente al cliente finale.
Il prezzo che riserverebbe dunque ai gioiellieri, rimane lo stesso che viene applicato all’utente.
Questi ha la certezza di acquistare ad un ingrosso diamanti, una pietra di alta fattura.

Diamanti: perché rappresentano un ottimo investimento
I diamanti rappresentano sempre uno dei migliori investimenti possibili.
I motivi sono molteplici, e vanno dal prestigio del bene specifico alle caratteristiche dell’investimento stesso.
In particolare, soprattutto nel settore della vendita diamanti certificati online, i vantaggi sono:
* il fatto che il diamante non vede il proprio valore svalutarsi, ma al contrario aumentare nel tempo;
* il fatto che il diamante rappresenta un bene prezioso che mette l’investitore al riparo da cali repentini del mercato;
* il fatto che i diamanti non sono beni tassati;
* il fatto che a prescindere dalla situazione economica di un Paese, il diamante non subisce flessioni;
* il fatto infine che i diamanti possono essere venduti all’estero.
Ricertificare un diamante: la garanzia dei Diamanti Anversa
Quando si acquista un diamante da Diamanti Anversa, si può usufruire di un servizio dedicato.
Il maestro gemmologo aiuterà infatti il cliente a scegliere la montatura che dovrà accogliere la pietra, e solo in quel momento la pietra verrà desigillata.
Si tratta di un’ulteriore garanzia per il cliente, che avrà quindi la certezza di acquistare un prodotto che passerebbe tranquillamente qualunque ricertificazione.
Chi acquista per poi rivendere infatti, deve poter contare sul fatto che sta comprando un bene che verrà stimato sempre allo stesso modo.
In virtù del fatto che il diamante è un bene liquidabile in tutto il mondo, è necessario anche che la ricertificazione sia garantita.
Il certificato gemmologico fornito da Diamanti Anversa dà la garanzia non solo di acquistare un bene prezioso, ma anche che, ovunque venisse analizzato, verrebbe trovato perfettamente rispondente al certificato stesso.

Diamanti Anversa: la certezza della qualità al miglior prezzo
I passaggi che attraversa una pietra preziosa prima di essere venduta da Diamanti Anversa sono ben precisi.
Stiamo parlando innanzitutto di diamanti grezzi naturali , e non creati con sintesi in laboratorio.
Quindi, la prima caratteristica di queste pietre è quella di essere pezzi unici, senza pari nel mondo.
Dietro ogni pietra c’è un processo peculiare che ha trasformato il carbonio sotto terra, a temperature elevatissime, fino a portarlo ad emergere durante un’eruzione vulcanica.
La storia di un diamante è quindi affascinante e misteriosa, e non c’è una pietra al mondo che sia uguale all’altra.
Quando queste pietre vengono lavorate, diventano diamanti certificati di qualità top selection, e sono quindi sigillate con il loro certificato gemmologico.
A questo punto, invece di essere vendute ai gioiellieri che poi applicheranno un rincaro, sono proposte al cliente finale, che si troverà davanti ad un investimento eccellente.
In genere si deve scegliere tra l’acquisto di un bene prezioso ad un prezzo inaccessibile, o l’acquisto di un bene più scadente con un costo meno elevato.
L’errore sarebbe quello di voler effettuare un investimento su diamanti di scarsa qualità.
La ricertificazione del bene, una volta che si provasse a rivenderlo, ne mostrerebbe i limiti e le imperfezioni.
Altro errore sarebbe quello, al contrario, di acquistare dei diamanti ad un prezzo eccessivo, per poi rivenderli.
In questo caso si avrebbe un ricavo minimo, e l’investimento non sarebbe più tale.
Ecco perché affidarsi all’esperienza e alla serietà di Diamanti Anversa ripaga sotto ogni punto di vista.
Che si voglia acquistare dei diamanti per sé a scopo investimento a breve termine, o che si voglia regalarli ai propri figli in modo che le pietre acquistino ancora più valore nel tempo, Diamanti Anversa è la scelta giusta che coniuga qualità e convenienza.

Acquisto diamanti usati in blister o incastonati

Un diamante è per sempre: una citazione celebre che, oltre alla connotazione romantica, nasconde una grande verità perché i diamanti sono tra le rare pietre preziose che non subiscono il trascorrere del tempo, anzi, aumentano di valore! Un diamante è per sempre anche perché non è soggetto ad inflazione e ai periodi di crisi economica, come possono essere l’oro e il petrolio, il cosiddetto oro nero.
Infine i diamanti non subiscono tassazione, come i beni finanziari.
Acquistare delle gemme preziose così rare e di valore è quindi un investimento sicuro sotto ogni punto di vista, un affare che non conosce i rischi dell’inflazione.
Vendere diamanti usati, con o senza certificato, è anche una soluzione efficace quando si ha un’emergenza economica e si ha necessità di denaro liquido in cash.

Tante tipologie di diamanti per tutti i gusti e tutte le esigenze

Il diamante è un “bene rifugio” perché, come detto prima, non conosce l’usura del tempo e non cala di valore, ma è importante saperlo valutare in tutta la sua bellezza. Per questo motivo è opportuno rivolgersi ad un’azienda qualificata e competente, formata da un team di esperti in gemmologia e appassionati di beni di lusso e di valore.
Molto spesso si preferisce comprare dei diamanti usati che costano relativamente meno di quelli nuovi e di recenti estrazione e lavorazione: spesso si acquistano diamanti che provengono da collezioni private, da gioielli della nonna, oppure da vecchi bijoux che i clienti impegnano nei negozi di compro diamanti.
Cos’è preferibile acquistare, diamanti in blister o incastonati?
La prima risposta riguarda il galateo e il bon ton, la seconda delle reali esigenze di investimento o di idea regalo affettuosa.

Blister o gemma incastonata?

Facciamo una brevissima premessa: il diamante incastonato, magari all’interno di un anello, si regala in un’occasione romantica, ad esempio per un fidanzamento ufficiale o un matrimonio, mentre il blister di diamanti è preferibile se chi lo riceverà ha in mente di utilizzarlo come investimento economico (e non indossarlo).
Ad esempio, il solitario è il top quando si fa la dichiarazione d’amore: un diamante che brilla in tutta la sua unicità e sovrasta una fedina in oro bianco, argento o platino. Spesso la gemma viene incastonata con altre pietre preziose che ne accrescono il valore ancora di più e propongono una varietà cromatica e di bagliori: i diamanti possono essere combinati a meraviglia con zirconi, smeraldi o rubini.
I blister vengono regalati quando non si parla esclusivamente di promessa d’amore, ad esempio per un successo sul lavoro, un upgrade, un battesimo, una cresima o una comunione.

Spesso i diamanti in blister sono da investimento.
Nel caso di un regalo per un uomo, è necessario sempre valutare la persona che lo riceverà: i diamanti storicamente hanno sempre fatto parte di un immaginario femminile ma non è affatto raro trovare uomini a cui piacciono e li sfoggiano con orgoglio.
Basti pensare agli sportivi, veri e propri fashion victim, come David Beckam e Cristiano Ronaldo: due fuoriclasse del calcio e dello stile che amano esibire orecchini, anelli e orologi tempestati di brillanti e cristalli Swarovski!

Orecchini d’oro spaiati che ci faccio?

orecchini in oro vecchioTi sarà capitato sicuramente di avere nel cassetto degli orecchini di oro spaiati che non usi più oppure di trovare un braccialetto troppo piccolo o qualsiasi altro oggetto in metallo prezioso come oro, argento e così via. Questi gioielli che ti sembrano inutili e dei quali vuoi liberarti possono rappresentare un valore immenso anche se ancora non lo sai.

Quando trovi dei preziosi che non vuoi o puoi più utilizzare, puoi portare tutto presso uno dei tanti compro oro che si trovano sicuramente nella tua città e realizzare così un piccolo tesoretto economico che potrai spendere poi in altro modo. L’oro usato infatti ha un suo valore di mercato in quanto in questi centri specializzati può essere avviato alla fusione per la realizzazione di altri oggetti in metallo prezioso oppure essere rigenerati per essere poi posti nuovamente in vendita. Per i compro oro, quindi, diventa davvero molto appetibile quello che per te sembra ormai inutile e da buttare via. Con il denaro realizzato potrai acquistare un altro gioiello oppure utilizzarlo per soddisfare un desiderio di altro tipo.

Ma come funziona la vendita di oro usato presso i compro oro e come fare ad individuare la migliore valutazione? In realtà il meccanismo è molto più semplice di quanto possa sembrare all’apparenza. Il primo passo che si deve compiere se si vuole vendere i propri oggetti d’oro che non si usano più è quello di effettuare una prima pesatura per avere un’idea di massima di quanto sia l’oro da vendere. Ovviamente questa operazione verrà poi effettuata nuovamente presso il compro oro prescelto per la vendita attraverso bilance di precisione ma questa primo operazione artigianale può comunque contribuire a fornirci una prima stima approssimativa.

La valutazione dell’oro usato cambia continuamente perché è strettamente legata alla valutazione dell’oro più in generale. Per questo motivo è sempre consigliabile prevedere un periodo di monitoraggio che consentirà di individuare il momento preciso nel quale la quotazione dell’oro usato è maggiore. Ovviamente più è alta la quotazione e maggiore sarà il guadagno ricavato dalla vendita dei gioielli in oro usato e in argento. Tutti i compro oro hanno al loro interno un display che indica in tempo reale la quotazione corrente dell’oro. Le aziende più evolute, però, permettono ai clienti di usufruire di un sistema aggiuntivo: il blocco prezzo. Attraverso il sito del compro oro, infatti, è possibile “prenotare” la vendita del proprio oro nel momento in cui la quotazione è più alta e perfezionare la vendita nelle 24 o 48 ore successive portando effettivamente l’oro nel punto vendita stabilito. In questo modo il cliente può assicurarsi la tariffa migliore senza doversi scapicollare necessariamente in negozio in quel preciso momento.

Questo non è però l’unico servizio innovativo che ormai i compro oro offrono alla propria clientela. Ci sono alcuni importanti brand del settore, infatti, che prevedono una valutazione base per tutti ma una piccola maggiorazione per coloro che sono follower dell’account aziendale sui principali social network. Un modo per essere ancora più vicini al cliente e garantire a quelli più affezionati un trattamento privilegiato.

Una volta nel punto vendita del compro oro prescelto, il cliente dovrà portare oltre ai gioielli usati che si desidera vendere anche i propri documenti personali. Ogni vendita, infatti, deve essere per legge tracciata così da evitare truffe o ricettazioni. In questo modo sia il compro oro che il cliente che vende i suoi preziosi possono sentirsi sicuri nella transazione. Effettuata la pesatura di precisione, si passa alla valutazione dell’oro usato e si formula un’offerta. Se il cliente è soddisfatto dell’offerta economica, la transazione viene registrata attraverso le procedure di legge e il cliente riceve il pagamento in contanti immediatamente.

La vendita dell’oro usato presso i rivenditori compro oro è quindi un ottimo sistema per liberare i cassetti dagli oggetti inutili e soprattutto da quegli orecchini spaiati che non usiamo da anni. Il denaro ricavato sarà un ottimo

Diamanti come e dove acquistare in sicurezza

tagli diamante Seppur azioni ed obbligazioni suonino alle nostre orecchie come investimenti molto appetibili è impossibile ignorare l’altrettanto valido richiamo dell’investimento in diamanti.
Ammesso che ci si relazioni con la questione in maniera cauta, prudente ed informata, le pietre preziose offrono l’opportunità di diversificare il portafoglio di investimenti con alternative meno prevedibili.

Malgrado l’interesse attorno alle pietre preziose sia in rapida crescita è importante sapersi muovere nel nebuloso mondo della gemmologia.
Nonostante l’universo dei diamanti sia perlopiù al riparo da turbolente fluttuazioni finanziarie legate al livello di scorte ed alla produzione delle materie prime, a causa del loro ruolo di bene d’investimento rifugio simile all’oro ed alla loro crescita di valore nel lungo periodo, esso subisce comunque costanti variazioni di prezzo. Ad essere precisi, utilizzando come riferimento una pietra da un carato, tra il 1960 ed oggi, troviamo una differenza di prezzo di circa 30000 euro.
Godendo del privilegio di non essere considerati strumenti finanziari, i diamanti non corrono il pericolo di essere valutati sul mercato attraverso il meccanismo di valutazione del rischio. Ciononostante gli esperti consigliano di non superare il 10-15% di essi sul proprio investitimento totale.

Ciò detto è importante capire dove e come poter acquistare in sicurezza.
Avendo più volte reiterato l’importanza dell’investimento sicuro, dopo aver più volte sottolineato l’importanza di evitare e scoraggiare acquisti da rivenditori di dubbia provenienza e serietà, andranno considerati quattro canali attraverso i quali comprare le pietre: gioiellerie, banche, internet, intermediari.

1) Le gioiellerie sono esercizi adibiti alla vendita di pietre preziose prevalentemente incastonate su anelli, bracciali ed altri supporti quindi, nonostante molte di queste attività ad oggi rispondano in parte a tal richiesta, sono sconsigliabili a chi desidera acquistare unicamente il diamante. I motivi sono prevalentemente due: qualitativo ed economico.
Il primo rientra nella sfera degli obiettivi. Seppur il gioielliere possa proporvi una condizione appetibile, il fatto che la gioielleria si basi sulla vendita di anelli, braccialetti ed altro fa sì che il diamante sia un elemento di secondo piano, subordinato all’oggetto di cui andrà a fare parte. Questo spesso comporta una perdita di qualità della pietra (spesso priva di certificazione).
Il secondo, quello economico, sta nel prezzo. Il prezzo applicato dalla gioielleria è spesso al dettaglio piuttosto che relativo ai valori che potremmo trovare all’ingrosso.
2) Le banche sono una valida alternativa. Inseritesi nel business diamantifero di recente, causa la crescente domanda di beni rifugio in conseguenza della crisi economica, offrono l’opportunità di acquisto di preziosi allo sportello. Nonostante esse contemplino commissioni del 10-15% sulle vendite (essendo loro unicamente venditori di società partner) già incluse nel prezzo del prezioso, a causa della poca trasparenza del mercato e della complessità dei meccanismi del sistema di vendita dei diamanti, possono offrire prezzi più bassi delle gioiellierie. Seppure le banche si propongano come ottima opzione, i prezzi andranno comunque controllati. Il Rapaport offre il listino internazionale dei prezzi dei diamanti (il diamante bianco non è regolato da alcuna autorità).
Nota dolente, le politiche di riacquisto del prodotto. Vanno sempre considerati i costi, le eventuali penalità, le modalità e la storia dell’intermediario, considerando l’eventuale vendita futura, che si pone come soggetto per l’eventuale riacquisto.

3) Internet, considerata avanguardia di ogni forma di comunicazione e scambio, si pone come nuova frontiera anche per l’acquisto di diamanti. Attraverso siti di recente pubblicazione si possono scegliere prodotti diamantiferi, attraverso catalogo tecnico e fotografico, per poi farseli inviare direttamente a casa. Nonostante sembri rischioso fare acquisti di questo valore attraverso la rete, essa può offrire prezzi molto simili a quelli all’ingrosso. Questo canale va vagliato attraverso le dovute precauzioni ovvero: controllo dei servizi, delle credenziali e delle referenze del venditore, analisi accurata e dettagliata del contratto d’acquisto.

4) Gli Intermediari si pongono come referenti dell’approvvigionamento diamantifero. Esperti del settore, andranno valutati secondo referenze e credenziali ma, diversamente dagli esercizi quali le gioiellerie, potrebbero offrire prezzi leggermente più bassi.

Per concludere va considerato il trattamento fiscale riservato ad essi. I diamanti vengono considerati esenti da tassa sul “capital gain” o da quella di successione. In Italia, all’acquisto, sono sottoposti ad Imposta sul Valore Aggiunto esclusi quelli depositati in cassette in zona franca quali, per l’europa, Rotterdam, Le Havre, Anversa e Genova.

E’ possibile creare dei gioielli con l’oro puro?

vendere gioielli in oroL’oro puro viene indicato con la cifra di 24 carati. È una lega molto morbida e difficilmente conserverebbe la forma, quindi solitamente i gioielli vengono creati con dell’oro in un’altra caratura inferiore, perché per essere lavorato devono essere aggiunti degli altri metalli di pregio inferiore. Quando si parla di oro puro solitamente ci si riferisce ai lingotti e nei mercati azionari è sempre e solo identificato il prezzo del metallo giallo in questa forma. Per queste motivazioni le quotazioni dei compro oro sono differenti e minori da quelle esplicate in finanza. L’oro quindi ha un valore che è sempre ufficiale ed è lo stesso in ogni parte del globo, ma è riferito ai 24 carati. L’oro quotazione in borsa viene definito attraverso il fixing due volte al giorno, per questo ci possono essere delle variazioni all’interno di una stessa giornata anche considerevoli. Le quotazioni negli esercizi di compro oro sono variabili anch’esse e soggette all’andamento dei mercati azionari se pur sempre inferiori. Quando si decide di vendere il proprio oro usato si dovrebbe iniziare a fare una ricerca sul web dei vari negozi vicino a casa e cercare di capire qual’è quello che presenta l’offerta migliore. In alcuni casi i siti online di questi esercizi danno la possibilità di bloccare il prezzo dell’oro in un determinato momento per poter concludere un ottimo affare. È quindi indispensabile cercare sul web quale compro oro offre la quotazione migliore, fermare il prezzo e recarsi di persona li per la compra-vendita. Fissare il prezzo è un metodo intelligente per aggirare l’annoso problema delle persistenti fluttuazioni di prezzo del metallo giallo. Il blocco del prezzo attraverso il sito del negozio solitamente ha una durata che può variare dalle 24 alle 48 ore e può essere azionato compilando un modulo via internet apposito. Esiste anche un altro metodo per avere avvisi quando l’oro supera un certo tipo di quotazione, attraverso mail o sms. Il valore dell’oro in questi negozi può essere variato più volte, bisogna però diffidare da chi propone quotazioni eccessivamente alte e affidarsi solo a dei veri esperti del settore che agiscono sempre rispettando ogni norma in vigore. Per non incappare in brutte sorprese sarà necessario solo seguire alcuni semplici consigli. I gioielli sono per la grande maggioranza dei casi creati in oro 18 carati, spesso le valutazioni che si possono leggere nelle varie pubblicità o sui cartelloni pubblicitari si riferiscono a qualche ipotetico valore di permuta di un determinato momento. Sono a volte specchietti per le allodole che nascondo poi un’altra verità: l’oro verrà sempre acquistato ad un prezzo inferiore di quello pubblicizzato. Per queste motivazioni prima di vendere i propri monili bisogna informarsi ed effettuare accurate ricerche, sia online che recandosi di persona presso il negozio per chiedere ogni tipo di delucidazione allo staff presente in loco. A questo punto quindi la quotazione migliore e più onesta è sempre fatta dai negozi più affidabili, che non propongono grandi e clamorose acquisizioni ma eseguono questo tipo di operazione in modo onesto. Trovare un compro oro di fiducia e con un team qualificato è il metodo migliore per vendere oro usato in modo responsabile. Questo particolare settore è stato oggetto di leggi severe proprio per tutelare chi decide di cedere il suo oro usato, in un compro oro accreditato non si incorrerà mai in spiacevoli sorprese o raggiri. Affidarsi ai grandi e più rinomati brand del settore è un’ulteriore garanzia di riuscire ad ottenere quotazioni alte e di poter cedere il proprio oro in modo garantito, sicuro e secondo ogni norma in vigore. Per vendere oro usato, rottami o qualsiasi altro tipo di oggetto in questa lega è sempre indispensabile informarsi alla perfezione su tutti i dettagli del caso e con largo anticipo.

Oro usato, come trasformarlo in denaro!

spirale oroDa quando, nel 2009, la crisi economica mondiale ha iniziato a farsi sentire nei confronti delle famiglie italiane, un effetto dei più visibili è stato quello di vedere moltiplicarsi nelle città i negozi di compro oro. Tradizionalmente, questi, erano dei punti vendita a cui si rivolgevano anziani e pensionati per rivendere qualche vecchio ricordo di famiglia o qualche rottame. Ora, invece, sempre di più, a rivolgersi ai compro oro sono anche persone tra i 30 e i 50 anni che cercano in questo modo di arrotondare le entrate mensili, ma non mancano i giovanissimi che rivendono piccoli gioielli o oggetti d’oro (magari ricevuti come regalo per il battesimo e le ricorrenza tradizionali), cercando di ottenere i soldi necessari per comprarsi il telefonino di ultima generazione o, più in generale, gli ultimi ritrovati della tecnologia.

Tutto questo ha portato a un incremento del numero dei negozi compro oro che, oggi, arriva a qualcosa come 500 punti vendita, per un giro d’affari che si aggira sui 2 miliardi di euro all’anno (dati Kataweb). Davvero una somma considerevole, attorno alla quale, purtroppo, a volte sono cresciute speculazioni per la non sempre totale chiarezza di alcuni di questi negozi. Il consiglio principale, allora, quando si decide di ricorrere alla vendita oro usato, è di affidarsi a negozi magari appartenenti a grossi gruppi che, con diverse filiali sparse sul territorio nazionale, possono assicurare una totale trasparenza nelle operazioni e garantire il rispetto delle leggi.
Alcune accortezze da parte degli utenti, poi, possono rendere l’esperienza della vendita ancor più redditizia, assicurando a chi vende i propri averi il massimo della valutazione e il più alto guadagno.

Innanzitutto è bene sapere che per avere una valutazione precisa del proprio oggetto d’oro guardare la quotazione dell’oro in borsa è poco indicativo, perché quello si riferisce all’oro puro che difficilmente è il tipo di metallo che un privato cittadino va a vendere ai compro oro. Il valore dell’oro che più abitualmente tutti hanno in casa, si basa sul concetto di “carato”, ovvero sulla percentuale di oro rispetto al totale del gioiello o del particolare che si ha in mano. Per fare un esempio dei più diffusi: quando si parla di oro a 18 carati, generalmente riferendosi ai gioielli, si intende che l’oggetto ha 750 parti di oro sulle 1000 totali di cui è composto.
Alcuni siti internet offrono un servizio che, con pochi passaggi, permette una valutazione del proprio oggetto: basta inserire il peso e selezionare la caratura, per ottenere il controvalore in euro. Sempre su internet, alcuni gruppi di compro oro permettono di bloccare il prezzo della valutazione ottenuta e avere la garanzia che, se nell’arco delle 24 ore successive ci si rivolgerà a un negozio compro oro del gruppo, quella sarà la cifra che si potrà ottenere. Questo è sicuramente un servizio molto utile, ma è anche una possibilità in più che l’utente ha per cercare di strappare qualche euro in più. Le valutazioni di un gioiello usato, infatti, possono basarsi anche sulla qualità del prezioso e sullo stato di conservazione di questo: non è difficile, quindi, imbattersi in valutazioni anche piuttosto diverse a seconda dei negozi. Per questo motivo, una volta effettuato il blocco del prezzo, ci si può recare in alcuni punti vendita cercando di ottenere una valutazione maggiore. Non è raro che un singolo negoziante, pur di assicurarsi un gioiello, sia disposto a offrire qualcosa in più di quanto bloccato on line.
Una volta in negozio, un’altra piccola accortezza è quella di esigere che la pesatura del proprio oggetto sia sempre fatta alla vostra presenza: anche questa è una garanzia di trasparenza che chi vende è in diritto di richiedere. Per i più esigenti, può essere utile sapere he la bilancia di precisione utilizzata deve essere regolarmente registrata all’ufficio metrico e periodicamente verificata, e che un’etichetta verde apposta sullo strumento ne certifica la regolarità.
Il passaggio successivo, generalmente, è la cosiddetta verifica “alla tocca” per constatare l’autenticità del metallo e la sua caratura. A grandi linee, i passaggi prevedono lo strofinamento dell’oggetto d’oro su una pietra dura e nera. Sulle micro particelle rilasciate dall’oro viene quindi fatto agire dell’acido nitrico relativo alla caratura dell’oggetto.
Verificata la caratura, verranno eliminate dall’oggetto tutte le parti non d’oro (si pensi a eventuale pietre preziose incastonate nei gioielli…), in modo che il peso finale si riferisca effettivamente solo alle parti in oro.

A questo punto il procedimento è terminato e si può stabilire il prezzo finale a cui vendere il proprio oggetto d’oro. Anche in questo caso è bene sapere che ogni cliente debba essere identificato tramite un documento di identità e che la vendita dell’oro da parte dei minorenni è proibita a norma di legge. Per quanto riguarda il compratore, invece, questi deve necessariamente riportare ogni passaggio della trattativa su un apposito registro che tutti i negozi di compro oro sono tenuti ad avere.
Anche una volta venduto l’oggetto, gli obblighi non si esauriscono del tutto: tutto ciò che è stato acquistato dal negozio di compro oro, infatti, deve essere tenuto per almeno 10 giorni all’interno del punto vendita, senza essere rivenduto né alterato in alcun modo.
Per quanto riguarda il pagamento, invece, nel rispetto delle norme antiriciclaggio, esiste un limite oltre il quale non si può pagare in contanti: 999 Euro. Al di sopra di questa cifra il pagamento può essere fatto tramite assegno bancario non trasferibile, oppure con un semplice bonifico bancario.

Dalla quotazione oro alla valutazione, quali sono le procedure

lingottiL’oro è uno tra i metalli più preziosi al mondo, e questo sicuramente per la rarità ma anche e soprattutto per le caratteristiche fisiche che lo rendono unico nel panorama dei metalli. L’aspetto estetico e le proprietà di inattaccabilità che ha l’oro da parte di quasi tutti gli altri elementi presenti in natura ne ha fatto il principe dei materiali dedicati ad oggetti preziosi e monili da indossare, come collane, anelli, braccialetti, spille eccetera.

Da tempo immemore è stato utilizzato anche per coniare monete, infatti, il primo utilizzo dell’oro in questo senso risale al periodo attorno al nono – sesto secolo avanti Cristo. Dal 1919 la quotazione dell’oro è univocamente determinata dal cosiddetto fixing dell’oro, operazione che avviene a Londra due volte al giorno, esattamente alle ore 10.30 e 15 (ora locale).

Tutto questo significa che se possediamo in casa dei lingotti d’oro, che sappiamo avere una purezza prossima al 100%, possiamo avere la certezza che il valore di quel lingotto è pari al suo peso moltiplicato per il valore dell’oro in quel momento per unità di peso. La purezza dell’oro è un parametro che si misura in millesimi. L’oro puro ha purezza (o titolo) pari a 999/1000 millesimi. Un metodo alternativo per la definizione della purezza è il carato. L’oro a 24 carati è oro puro.

Diversa è la situazione nel caso dell’oro per gioielli. L’oro puro ha caratteristiche di duttilità e malleabilità tali per cui è estremamente adatto alla fabbricazione dei gioielli. L’unico problema è derivato dalla sua morbidezza, eccessiva se si vogliono monili solidi e robusti. Per questo nei gioielli non è impiegato mai oro puro ma leghe di metalli nelle quali, normalmente, l’oro ha la percentuale maggiore. Abbiamo così oro che va dagli 8 carati (8 parti su 24 sono di oro), a 10, 14, 18 carati e così via. In Italia 8 carati è il valore minimo per il quale il metallo può essere considerato d’oro. Il valore tipico per i gioielli è 18 carati. Gli altri metalli della lega sono normalmente rame, argento, nichel e zinco, in percentuale variabile. A seconda della miscela di questi metalli aggiunti potremo avere oro giallo, bianco o rosa.

In tutti gli oggetti d’oro, dai lingotti ai monili e gioielli, per legge deve esserci stampata una piccola scritta che ne definisce la purezza, oltre al marchio che identifica il fabbricante. Potremo avere quindi piccole diciture, indicanti il titolo, come 800, 750 eccetera, o/e i carati, come 18K o 18 Kt.

E’ possibile quindi ricavare una prima stima di quanto vale un oggetto d’oro che si possiede, conoscendone il peso e la purezza. Per il peso occorre una bilancia di precisione, anche se le bilance digitali da cucina possono essere indicative per una valutazione sommaria. Dal fixing dell’oro del momento, che si può conoscere semplicemente dal web presso i numerosi siti che ne parlano, è possibile conoscere il prezzo per grammo dell’oro in quel giorno.

Facciamo un esempio pratico.

Se il nostro oggetto d’oro pesa 100 g e ha purezza pari a 18 carati, significa che una parte pari a 18/24=0.75 è di oro puro, in questo caso quindi 75 grammi. Infine, se la quotazione è, ad esempio, di 28 euro per grammo, possiamo dire che il nostro oggetto d’oro vale teoricamente 75×28=2100 euro.

Oggi più che mai vendere il proprio oro, magari quello di gioielli che non interessano più, anche in cattivo stato o guasti, è estremamente semplice. In tutte le città e cittadine di una certa dimensione abbiamo a disposizione più negozi Compro Oro specializzati nell’acquisto e vendita dell’oro usato.
In questi esercizi, tramite bilance di precisione certificate, il personale specializzato potrà fare gratuitamente una valutazione del vostro oro usato, del quale è bene che voi abbiate già fatto una stima per vostro conto in precedenza, nel modo che abbiamo visto.
La valutazione finale non potrà prescindere da una riduzione del valore teorico di una percentuale, normalmente inferiore al 10%, che rappresenta il guadagno del negoziante e la copertura delle spese di gestione dell’esercizio.

Considerando queste variabili, per vendere al meglio il proprio oro è consigliabile visitare più negozi Compro Oro e scegliere quello che offre la valutazione migliore. Questo, si intende, nel rispetto di tutte le normative che ruotano attorno a questa materia. Quindi il consiglio, per evitare sorprese, è quello di considerare in particolare i negozi Compro Oro con un marchio ben conosciuto ed affermato.