Buoni motivi per vendere l’oro usato

vendere oro usatoStando alle previsioni degli analisti finanziari il trend positivo dell’oro in questo 1° trimestre dell’anno, è motivato sopratutto da tre buone ragioni:

1) il rallentamento dei mercati,
2) il riposizionamento del dollaro,
3) il rincaro delle materie prime, petrolio in testa.

Tuttavia alcune prestigiose banche d’affari come la J.P. Morgan, prevedono che verso la fine del 2014, si verificherà un netto calo del prezzo dell’oro che potrebbe scendere fino ai 1.000- 1.050 dollari l’oncia.
Questo perché, secondo gli esperti, la quotazione sarà condizionata negativamente dai due fattori importanti:

1) le speculazioni delle azioni della Federal Reserve, legate al forex,
2) la brusca frenata di India e Cina che limiteranno la domanda di oro.

Da questi dati si evince che chi ha intenzione di vendere i propri gioielli usati deve approfittarne adesso, o comunque prima che il vento cambi a suo sfavore.
Premesso che la quotazione dell’oro è legata al London Gold fix consultabile anche su internet, si consiglia di verificare quotidianamente il valore di riferimento dell’oro e, arrivato il momento buono, alienare senza esitazione perché solo in questo modo si può raggiungere l’obiettivo finale di “massimizzare i profitti”.
Per arrivare dritti allo scopo, basta mettere in pratica piccole strategie grazie alle quali sarà possibile ottenere la migliore valutazione del momento.
Il segreto per una buona negoziazione è fatto di piccoli passi, da compiere scrupolosamente.
Intanto abbiamo già chiarito che il web è un alleato prezioso per una una buona e corretta informazione, ma non solo.
Vederemo come, grazie ai siti on line, l’utente può avvalersi di innovativi servizi e di proposte allettanti che un “tradizionale punto vendita” non è in grado di offrire.

La prima cosa da fare prima di passare in negozio, è pesare gli oggetti con una bilancia di precisione, in modo da determinare un peso attendibile.
Fatto questo, in base alla caratura dei preziosi, per calcolare il loro esatto valore, si deve applicare la quotazione di mercato.
Gli oggetti d’oro lavorati, nella quasi totalità dei casi, sono a 18 carati, ma in caso di carature diverse, basterà guardare le quotazioni di riferimento
Sempre su internet sono consultabili molti siti che forniscono tutte le quotazioni in tempo reale.
Calcolare anche da soli il valore degli oggetti, sarà un’operazione semplicissima e molto rapida.

Ad esempio, se il prezzo dell’oro a 18 carati è di 22 euro al grammo, questo significa che chi possiede un braccialetto che pesa 8 grammi, saprà che il suo valore è di 176 euro. Ovviamente bisogna tenere conto che a questo importo si dovrà sottrarre la commissione del compro oro, della quale è bene informarsi prima. e, anche in questo caso, internet può fornire notizie utili.
Infatti, non solo sul web si possono chiedere preventivi gratuiti semplicemente riempendo un modulo di richiesta, ma si possono utilizzare servizi innovativi, capaci di ottimizzare i ricavi.
Le piattaforme dei migliori banco metalli, invitano la clientela a sfruttare il “blocca prezzo on line” un sistema grazie al quale, per 48 ore, il venditore ha l’opportunità di bloccare il miglior prezzo raggiunto dall’oro e, entro quest’arco di tempo, consentirà di recarsi nella sede più vicina con tutta calma, certi che, nella transazione, sarà applicata la quotazione più alta bloccata sul web.
Ma esistono anche altre “sezioni dedicate” che offrono la possibilità di ottenere tariffe ancora più vantaggiose.

Alcuni compro oro, infatti, propongono una “supervalutazione dell’oro usato” nel caso in cui si accetta la condivisione del sito sui maggiori social media, oppure offerte personalizzate nel caso in cui si presenta un altro cliente.
Il consiglio è di diffidare di coloro che non chiedono documenti o che, anche per importi superiori ai 1000 euro, promettono un pagamento in contanti: la legge vieta entrambe le cose e, in questo caso, è bene rifiutare qualsiasi proposta.

A questo punto s’intuisce quanto sia fondamentale la scelta di professionisti seri a cui affidarsi che, nel rispetto della legge, devono essere qualificati ed onesti, meglio se iscritti nell’apposito “elenco degli operatori specializzati” della Banca d’Italia, accessibile anche on line.
Ecco perché bisogna stare attenti a non farsi incantare dalle “pubblicità ad hoc”, sapientemente architettate, da persone senza scrupoli che cercano di attirare l’attenzione con messaggi ridondanti ma, ahimè, privi di fondamento.

Scegliere un compro oro affidabile non è poi così difficile anche perché ormai si conoscono molto bene i nomi dei grandi gruppi che si sono consolidati nel tempo e che, giustamente, godono di ottima reputazione.